Press-Kit 2012/2013

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la Critica e le quotazioni

prof. Paolo Levi

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Recensione Critica all’opera di Gennaro Percopo “MANICOMIO“

 

"Opera di grande effetto, luminosissime le indicazioni così come l’aspetto. Le mani, soggetto perpetuo e ricorrente anche in altre opere di Gennaro Percopo, inducono lo spettatore a ripetere il gesto mentalmente al fine di ottenere il risultato di un linguaggio che è fondamentale ed indispensabile per chi non sente e per chi non parla - altrettanto istintivo e presente nell’espressione tipica italica che con essa gesticola e da forma ai concetti, alle idee. Le mani di Gennaro Percopo modellano l’aria, trasformandosi anche esse in ombre scolpite che separano, stringono, annientano, respingono, tagliano e indicano o forse camminano. Gennaro nella sua opera scopre il caotico linguaggio del gesto, ci mostra la follia delle mani che come impazzite rispondono a un ordine dominato dal pensiero. Noi tutti lasciamo che danzino senza freno e talvolta senza pudore, le mani di Gennaro parlano più della parola. Vuole segnalarci il linguaggio del nostro primo strumento e lo osserva circuendolo all’interno di uno spazio che definisce mani-comio.

Sensazionale intuizione parlare a gesti, osservare i gesti, tutto è possibile dire con le mani e per ascoltarle è sufficiente osservarle.

Gennaro ci ricorda che tutta l’Arte è un gesto e come tale va ascoltata."

 

Dott.ssa Daniela Accorsi

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"Persiste nelle opere dell’Artista Gennaro Percopo un’innata esigenza espressiva versatile in attività socio culturali che conducono a un discorso concepito secondo una logica spazio pittorico, realizzato con poetica immaginazione. Il suo eccellente talento artistico ci dà occasione di apprezzare interessanti elaborati in cui l’ ”io” creativo comunica al fruitore quel continuo soffermarsi sugli aspetti intimistici legati alla ricerca di nuovi modelli cognitivi e imbastiture concettuali che non disdegna la sperimentazione della tecnica, intesa come stimolo per la mente e appagamento per l’anima. In tutta la sua produzione pittorica si evidenzia la pregnanza dei contenuti altamente simbolica a volte con tendenza alla geometrizzazione che comunica la profondità di un animo proteso verso una dimensione trascendentale pur rimanendo legato all’attenta osservazione della realtà che lo circonda. L’Artista, infatti, interpreta i contenuti filtrandoli al vaglio della sua sensibilità, aggiungendovi i palpiti delle proprie emozioni. E’ con l’opera “Man di stelle “ che il potenziale artistico di Gennaro Percopo dà vita a una dialettica pittorica non fine a se stessa, ma di forte impatto emotivo dove le suggestioni, scaturite da una realtà tangibile ( le mani ) si intensificano in un vero e proprio caleidoscopio di stelle che ruotano per lo spazio . E tutto l’insieme suggerisce il desiderio dell’uomo di congiungersi al suo Creatore, così come ogni elemento dello spazio al centro di gravità. Un modo di far pittura che porta l’artista a distinguersi nel mondo dell’Arte Contemporanea."

 

Prof.ssa Anna Francesca Biondolillo

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"Nasconde una formidabile vena artistica l'ingegnere Percopo, che espone due bizzarre opere d'arte, intitolate "Illùmimani" e "Manicomio", dove le mani acquistano un dinamismo pluridirezionale nel colorismo geometrico dalle tonalità tanto terse quanto brillanti"

 

Sabrina Falzone

Premi

Teatro Paisiello. Lecce 15.12.2012

2012